
"Balcanica" vola a Venezia: l'esordio di Nicola Sorcinelli conquista le Giornate degli Autori
Mario GarciaUn viaggio tra fuga, speranza e umanità
Protagonista del film è una storia intensa e profondamente attuale.
In un Afghanistan dove la musica è stata proibita, un direttore d'orchestra e suo figlio, giovane suonatore di tuba, sono costretti a lasciare il proprio Paese intraprendendo un difficile viaggio lungo la rotta balcanica. Durante il cammino incontrano una dottoressa italiana, interpretata da Matilda De Angelis, dando vita a un legame destinato a cambiare per sempre il destino dei protagonisti.
Accanto a Matilda De Angelis, il cast riunisce Babak Karimi, Ivar Wafaei e Giovanni Toscano, interpreti di una vicenda che affronta temi come migrazione, identità, speranza e resilienza.

Un debutto che conferma il talento di Nicola Sorcinelli
Per Nicola Sorcinelli si tratta del primo lungometraggio dopo un percorso già ricco di riconoscimenti.
Il regista si è distinto con cortometraggi premiati in numerosi festival internazionali. Tra i suoi lavori figurano "Moby Dick", vincitore del Nastro d'Argento, "Ape Regina", realizzato con Emergency, e "La Confessione", candidato sia ai David di Donatello sia ai Nastri d'Argento. La selezione veneziana conferma il percorso di crescita di uno degli autori emergenti più interessanti del panorama italiano.
Una grande produzione internazionale
"Balcanica" nasce dalla collaborazione tra Nightswim e Wildside (Fremantle), in coproduzione con This and That Productions e Antitalent, insieme ad altri partner europei. La sceneggiatura è firmata dallo stesso Sorcinelli insieme ad Andrea Brusa, mentre la colonna sonora è composta da Michele Braga. Il progetto ha ricevuto il sostegno del Ministero della Cultura, di Lazio Cinema International e del Film Center Serbia.
Venezia accende i riflettori
Essere l'unico titolo italiano in concorso alle Giornate degli Autori rappresenta un risultato di grande prestigio per il cinema nazionale e testimonia la forza di un'opera capace di affrontare temi universali con uno sguardo autoriale e internazionale.
Con "Balcanica", Nicola Sorcinelli porta sul grande schermo una storia di migrazione, cultura e speranza, destinata a essere uno dei titoli più attesi dell'edizione 2026 della Mostra del Cinema di Venezia.


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