“Alla Controra”: il cortometraggio lucano che racconta la violenza di genere partendo dalla fragilità maschile

Terminate le riprese tra Accettura e Policoro del nuovo progetto cinematografico scritto e diretto da Francesco Siggillino
Arti e spettacolo18 de mayo de 2026Mario GarciaMario Garcia

Si sono concluse tra Accettura e Policoro le riprese di “Alla Controra”, il nuovo cortometraggio scritto e diretto da Francesco Siggillino e prodotto dall’Associazione Culturale Virò, un’opera che affronta il tema della violenza di genere da una prospettiva originale e profondamente contemporanea.

Il progetto sceglie infatti di non raccontare direttamente la violenza, ma di indagare ciò che spesso la precede:

  • fragilità maschile
  • vuoti identitari
  • modelli culturali legati al maschilismo
  • difficoltà relazionali e sociali

Un approccio narrativo che punta a stimolare riflessione e consapevolezza attraverso un linguaggio simbolico, intimo e cinematograficamente potente.

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Un viaggio nella mente dell’uomo

Nel tempo sospeso della “controra”, l’ora simbolica del silenzio e dell’introspezione, il protagonista attraversa un viaggio onirico e psicologico che lo porta a confrontarsi:

  • con il femminile
  • con le proprie paure
  • con il bisogno di cambiamento

Il cortometraggio prova così a scardinare quei meccanismi invisibili di controllo, sopraffazione e dominio che spesso si nascondono dietro la violenza.

L’obiettivo non è dividere, ma aprire uno spazio di confronto collettivo su una delle emergenze sociali più urgenti del nostro tempo.


Le donne come simbolo di trasformazione

Uno degli elementi centrali dell’opera riguarda la rappresentazione delle figure femminili.

Le protagoniste, interpretate da donne lucane al loro debutto cinematografico, non vengono raccontate come vittime, ma come:
✨ presenze consapevoli
🌿 energie di cambiamento
💬 simboli di coscienza e trasformazione

Una scelta narrativa che conferisce al progetto una forte identità culturale e sociale.


Cinema di comunità e valorizzazione del territorio

“Alla Controra” nasce anche come esperienza di cinema di comunità, coinvolgendo professionalità lucane, maestranze locali e nuovi talenti del territorio.

Le riprese sono state realizzate in location di grande fascino e valore simbolico:
📍 Parco Archeologico di Herakleia – Policoro
📍 installazione “Siris – Rovina Inversa” di Edoardo Tresoldi
📍 cripta della Chiesa Madre di Accettura

Scenari che contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa e intensa, perfettamente in linea con il linguaggio visivo del progetto.


Verso i festival nazionali e internazionali

Conclusa la fase delle riprese, il cortometraggio entra ora nel montaggio e si prepara ad affrontare il circuito festivaliero nazionale e internazionale.

Un’opera indipendente che unisce:
🎥 cinema d’autore
🌍 impegno sociale
🤝 partecipazione collettiva
🎭 valorizzazione culturale del territorio lucano

Con un messaggio chiaro:

“Se il problema è sistemico, la soluzione è collettiva.”

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