
Cannes 2026 : la pagella dei look più discussi del festival
Tra trasparenze, volumi scenografici e silhouette audaci: i look che hanno trasformato il red carpet di Festival di Cannesin una sfida di stile sotto i riflettori.
Mariateresa RutaSul red carpet del Festival di Cannes la moda sembra seguire una propria evoluzione naturale. Tra silhouette teatrali, richiami vintage e dettagli audaci, ogni look cerca il modo più efficace per distinguersi e lasciare il segno. In un contesto dove stile, immagine e attenzione mediatica si intrecciano continuamente, alcuni outfit riescono a imporsi più di altri, trasformandosi nei veri protagonisti della Croisette.
Tra scelte raffinate, eccessi scenografici e outfit che hanno diviso pubblico e social, ecco le nostre pagelle ai look più discussi di questa edizione del Festival di Cannes: promossi, bocciati e quelli impossibili da ignorare.

Philippine Leroy-Beaulieu
ha sfilato con un scenografico abito vinaccia firmato Saint Laurent, caratterizzato da volumi ampi e una silhouette teatrale che ha dato al look un’eleganza intensa e quasi regale. A completare l’outfit, i gioielli Pomellato, discreti ma luminosi, in equilibrio con la forte presenza dell’abito. Voto: 7

Charlotte Cardin
anche lei ha puntato su un look firmato Saint Laurent dal fascino sensuale e minimale: un abito nero aderente e trasparente, capace di valorizzare la silhouette con eleganza essenziale. Un outfit audace ma calibrato, in perfetto equilibrio tra provocazione e raffinatezza. Voto: 7,5

Demi Moore
ha incantato il red carpet con un abito lilla custom firmato Gucci: aderente nella parte superiore per valorizzare la figura, con una gonna leggera e svolazzante in tulle trasparente, creando un effetto etereo e sofisticato dal forte impatto scenico. Voto: 8

Jordana Brewster
ha optato per un sensuale abito nero firmato Roberto Cavalli, caratterizzato da trasparenze importanti e ricami strategici sul fianco che esaltavano la silhouette. Un look audace e magnetico, perfettamente in linea con l’estetica glamour della maison. Voto: 7

Diane Kruger
porta sul red carpet un look d’impatto dal gusto teatrale e sofisticato: un mini abito floreale dalla silhouette strutturata, arricchito da un drappeggio laterale scosceso su un fianco che aggiungeva movimento e dinamismo. A completare l’outfit, sandali con tacco decorati da un fiocco coordinato al motivo dell’abito e un ampio mantello verdone legato al collo, lasciato cadere elegantemente lungo la schiena per un effetto scenico e regale. Voto: 8,5


Caroline Daur
ha scelto un abito nero strapless firmato Roksanda dalla silhouette elegante e strutturata. La gonna, ampia nella parte finale, si trasformava in un gioco scenografico di piume divise a livelli nei toni del rosso, nero e bianco, creando movimento e dando al look un forte impatto visivo. Voto: 8

Sara Sampaio
ha incantato il red carpet con un abito bianco panna in tulle dal gusto romantico e scenografico. La struttura interna del vestito si intravedeva delicatamente sotto i vari strati della gonna ampia, creando profondità e volume senza perdere leggerezza. Il corpetto, impreziosito da piccoli punti luce, aggiungeva luminosità al look rendendolo etereo e sofisticato. Voto: 9
L'iconico red carpet del Festival di Cannes conferma ancora una volta come la moda sia parte integrante dello spettacolo. Perché a Cannes non basta indossare un abito: bisogna riuscire a raccontare qualcosa, anche solo per il tempo di un flash.


Via ai cast per il nuovo James Bond: chi potrebbe essere il nuovo 007?

“Alla Controra”: il cortometraggio lucano che racconta la violenza di genere partendo dalla fragilità maschile

ARGENTINA-AUSTRIA 2-0: Messi incanta Dallas, Albiceleste qualificata


"Balcanica" vola a Venezia: l'esordio di Nicola Sorcinelli conquista le Giornate degli Autori




