
“Milton copiò un frate lucano?” A Salandra l’anteprima de “Il lato B del paradiso”
Mario GarciaÈ questa la domanda da cui prende avvio Il lato B del paradiso. John Milton e Padre Serafino della Salandra. Convergenze parallele del Barocco, il nuovo saggio scritto da Antonio Cecere e Igor Uboldi, pubblicato da Rubbettino nella collana Zonafranca.
La vicenda affonda le proprie radici nel 1647, quando Serafino della Salandra, frate minore osservante nato a Salandra nel 1595, pubblicò a Cosenza la tragedia sacra Adamo caduto. Vent’anni più tardi, a Londra, John Milton diede alle stampe Paradise Lost, destinato a diventare uno dei grandi capolavori della letteratura inglese.

Il parallelo tra le due opere non è una scoperta recente. Nel 1832 l’erudito calabrese Francesco Zicari sostenne per primo che Milton avesse ricavato dall’Adamo caduto l’ossatura del proprio poema. Nel 1915 fu poi Norman Douglas, nel suo Old Calabria, a rilanciare la questione con un intero capitolo dedicato al caso, intitolato Milton in Calabria. Da allora il confronto è rimasto sospeso tra rivendicazioni locali e interpretazioni accademiche.
Il nuovo volume sceglie però una prospettiva diversa. Non esistono lettere, documenti o prove che dimostrino un incontro tra Milton e Serafino della Salandra, e gli autori evitano di ridurre la questione a una semplice alternativa tra plagio e negazione. Il loro lavoro ricostruisce piuttosto il terreno culturale nel quale nacquero le due opere: un’Europa segnata dalle guerre di religione, dal teatro sacro, dalle accademie, dalla peste e da una intensa circolazione di idee.
Ne emerge l’immagine di due autori apparentemente lontanissimi ma inseriti, secondo la lettura proposta da Cecere e Uboldi, all’interno di uno stesso universo culturale barocco: “convergenze parallele” tra Salandra e Londra.
Il libro dedica inoltre particolare attenzione alla Basilicata del Seicento, lontana dall’immagine stereotipata di una terra isolata. Accademie letterarie, conventi in rapporto con Napoli e con l’Europa, lettori e stampatori compongono una rete culturale che, secondo gli autori, rende plausibile la circolazione delle stesse idee tra Cosenza, Napoli e Londra.
📍 L’anteprima a Salandra
La presentazione in anteprima assoluta si terrà giovedì 10 settembre alle ore 18.15 in piazza Marconi a Salandra, nell’ambito dello Storie Parallele Film Festival.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune di Salandra e con il Fondo Ambiente Italiano – Delegazione di Matera, Gruppo di Ferrandina. La scelta di Salandra assume un significato particolare: è proprio qui che Serafino della Salandra nacque nel 1595.
Un appuntamento che riporta dunque al centro della scena una figura della cultura lucana rimasta per secoli ai margini della memoria e che, attraverso il confronto con Milton, diventa protagonista di una nuova riflessione sulla letteratura, sulla storia e sul significato stesso di originalità.



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