
6ª GIORNATA SERIE C, GIRONE C: VITTORIE FONDAMENTALI PER BARI E ALTAMURA
La 6ª giornata del Girone C sorride alle due pugliesi. Il Bari firma il colpaccio in trasferta contro il Sorrento, finora imbattuto e reduce da cinque vittorie consecutive, mentre l’Altamura ribalta il derby appulo-lucano e ritrova un successo che mancava dalla prima giornata.
Due vittorie dal peso specifico enorme, capaci di ridisegnare gli equilibri della classifica e restituire fiducia ad ambienti che cercavano risposte.
SORRENTO-BARI 1-2: NEL SEGNO DI BUTIC

Il big match delle 14:30 mette di fronte due delle squadre più interessanti del campionato. Da una parte il Sorrento di Maiuri, protagonista di una cavalcata da record con cinque vittorie nelle prime cinque giornate. Dall’altra, il Bari di Rastelli, ancora alla ricerca di certezze dopo un avvio caratterizzato da alti e bassi.
A partire con il piede sull'acceleratore sono proprio i pugliesi. Della Morte si rende pericoloso in più di un’occasione, mentre Karlo Butic vede annullarsi una rete per un fuorigioco millimetrico.
Nonostante le folate offensive biancorosse, la partita si rivela spigolosa, con contrasti vigorosi e un intenso equilibrio nella zona nevralgica del campo.
A rompere gli equilibri, però, ci pensa il capitano del Bari.
Al 28’, Della Morte va dalla bandierina e disegna una traiettoria perfetta sul secondo palo. Mantovani si sgancia dai blocchi, prende il tempo alla difesa rossonera e incorna di testa. È 0-1 Bari, con il difensore biancorosso al secondo centro stagionale dopo la rete realizzata contro la Cavese alla prima giornata.

Il Sorrento prova a reagire. Il cross dalla destra di Paglino trova Bolzan pronto alla conclusione, ma coordinazione, istinto e ferocia non bastano. Cerofolini si supera con una parata prodigiosa e mantiene in ghiaccio il vantaggio.
Il primo tempo si chiude così, tra fiammate offensive e un ritmo divertente.
Crecco pennella dalla sinistra un cross velenoso che raggiunge puntualmente Starita nell’area piccola. Questa volta Cerofolini non può nulla. 1-1 Sorrento, con la panchina rossonera in estasi pura.
Il Bari rischia di spegnersi sotto le folate offensive dei campani, ma quando il match sembra ormai incanalato verso il pareggio, il destino decide di cambiare ancora una volta il copione.
A cinque minuti dalla fine, Karlo Butic si prende la scena.
Darboe sfugge alla marcatura avversaria con una progressione solitaria e serve il croato. L’attaccante si gira al limite dell’area, protegge il pallone, sente la porta e calcia con il mancino.
Una conclusione da centravanti puro.

La legge dei bomber colpisce ancora: possono rimanere nell’ombra per novanta minuti, ma basta un pallone giocabile per cambiare la storia di una partita.
Un gol pesantissimo, che vale tre punti e regala al Bari una vittoria di vitale importanza.
Gli uomini di Rastelli sbancano la casa della capolista e si portano al secondo posto. I pugliesi sorridono, mentre il Sorrento incassa la prima sconfitta stagionale dopo un avvio da protagonista.
I biancorossi hanno finalmente trovato la continuità che cercavano oppure continueranno a convivere con i vertiginosi alti e bassi di questo campionato?
ALTAMURA-PICERNO 2-1: MALCORE DECIDE IL DERBY APPULO-LUCANO

Al Tonino D’Angelo di Altamura si affrontano due squadre in cerca disperata di punti.
I padroni di casa, reduci da tre sconfitte consecutive, hanno bisogno di una vittoria per restituire ossigeno a un ambiente in difficoltà. Il Picerno, invece, arriva all’appuntamento dopo un ottimo avvio di campionato, ma con le recenti sconfitte contro Sorrento e Catania che pesano sul morale.
Il derby appulo-lucano si apre con l’Altamura subito propositivo.
Al 7’, Giancarlo Malcore costruisce un’occasione che sembra un omaggio al circo: finta, tunnel all’avversario e giocata da prestigiatore. Il pubblico si esalta, ma l’entusiasmo dura poco. Una volta a tu per tu con il portiere, il bomber biancorosso si divora la rete del vantaggio.
L’Altamura continua a spingere. Malcore si gira in un fazzoletto e sfiora nuovamente il gol, prima che Rosafio vada a un passo da una rete olimpica.
Nel finale della prima frazione, il Picerno rischia addirittura di farsi male da solo. Il cross di Mogentale attraversa l’area piccola, Del Fabro interviene per allontanare la minaccia, ma il pallone colpisce il palo e termina in calcio d’angolo.
L’Altamura flirta con il vantaggio, mentre il Picerno continua a mostrare evidenti lacune nella gestione del possesso.
Si va negli spogliatoi sullo 0-0, ma la sensazione è chiara: il match può sbloccarsi da un momento all’altro.

Nella ripresa, il Picerno parte con un atteggiamento più aggressivo.
Al 50’, i lucani pareggiano il conto dei legni: Nocerino trova una conclusione insidiosa che si stampa sul palo e termina sul fondo.
Un minuto più tardi, anche il bomber Abreu trova spazio, ma la sua conclusione termina a lato.
Il Picerno sembra aver preso il controllo della partita e al 52’ arriva la magia di Pugliese.
Su un pallone imbizzarrito al limite dell’area, il numero 99 si coordina e trova una traiettoria splendida, che si insacca alle spalle del portiere.
3° centro stagionale e 0-1 Picerno.
L’Altamura, però, non ci sta. La squadra di Memushaj si scuote grazie ai suoi uomini migliori.
Rosafio manda in tilt la difesa avversaria con uno slalom inarrestabile, si presenta in area di rigore e al 68’ trova la rete del pareggio.

Negli ultimi venti minuti, entrambe le squadre provano a conquistare il bottino pieno. Il Picerno cerca di ritrovare il vantaggio, mentre l’Altamura intravede la possibilità di completare una rimonta dal peso specifico enorme.
E Malcore, dopo aver flirtato col gol, ha ancora un conto in sospeso…
All’88’, il bomber pugliese decide di prendersi la scena.
Rosafio è ancora una volta immarcabile. Dopo l’ennesima giocata capricciosa, il numero 7 trova il compagno in area di rigore. Malcore non si fa pregare: stavolta freddissimo, trasforma l’occasione in rete e manda in visibilio il Tonino D’Angelo.
2-1 Altamura. Rimonta completata.

Una vittoria che mancava dal 24 agosto, quando i pugliesi avevano superato il Monopoli nella prima giornata di campionato.
Il triplice fischio lascia sprigionare tutta la gioia dei padroni di casa. L’Altamura torna a respirare e sale a quota 7 punti in classifica.
Per il Picerno, invece, è notte fonda.
Dopo un avvio di campionato straripante, gli uomini di De Luca incassano la terza sconfitta consecutiva in una settimana da dimenticare. Tre battute d’arresto che impongono una reazione immediata, per evitare che le difficoltà si trasformino in una crisi più profonda.
Riusciranno i lucani a rialzarsi?


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SORRENTO-PICERNO 1-0: primo ko stagionale per i lucani


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