Policoro, Bosco Pantano: consegnati i lavori per la conservazione della riserva e istituito il Comitato Scientifico

Avviato il progetto di tutela della Riserva Regionale Orientata. Nasce il Comitato Tecnico Scientifico per garantire rigore, sostenibilità e salvaguardia della biodiversità
Notizie dai Comuni14 de abril de 2026Mario GarciaMario Garcia

POLICORO – Importante passo avanti per la tutela ambientale del territorio lucano. Nei giorni scorsi sono stati ufficialmente consegnati i lavori del progetto di conservazione e valorizzazione della Riserva Regionale Orientata del Bosco Pantano di Policoro, uno degli ecosistemi più preziosi del Sud Italia.

L’avvio dell’intervento è avvenuto alla presenza dell’Assessore all’Ambiente della Regione Basilicata, dei funzionari del Dipartimento, dei rappresentanti del WWF Italia, del WWF Costa Ionica Lucana, dell’Università della Basilicata e dell’impresa esecutrice dei lavori.

Contestualmente, presso il Centro Visite del Bosco Pantano, è stato costituito il Comitato Tecnico Scientifico (CTS), organismo promosso dal WWF Costa Ionica Lucana con l’obiettivo di rafforzare la tutela del patrimonio naturalistico attraverso competenze multidisciplinari.

La nascita del Comitato risponde alla necessità di garantire maggiore attenzione e rigore scientifico nella gestione di un’area particolarmente fragile e di altissimo valore ambientale, riconosciuta anche a livello europeo per la sua biodiversità.

Il CTS avrà funzioni propositive e consultive su tematiche ambientali, paesaggistiche e culturali, con particolare attenzione alla conservazione degli ecosistemi e della biodiversità. Tra i suoi compiti principali:

  • promuovere la ricerca scientifica come strumento di tutela
  • contrastare le minacce ambientali
  • favorire l’uso sostenibile delle risorse naturali ed energetiche
  • sostenere politiche di riduzione dell’inquinamento

L’obiettivo è costruire un modello di gestione che unisca conservazione, sostenibilità e valorizzazione del territorio, proteggendo uno degli ultimi lembi di foresta planiziale dell’Italia meridionale, oggi fortemente ridotto rispetto al passato.

Il progetto rappresenta dunque un passaggio strategico per il futuro del Bosco Pantano e dell’intero sistema ambientale della costa ionica lucana, con una visione orientata alla tutela duratura e alla fruizione consapevole del patrimonio naturale.

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