
EVENTO STORICO PER IL POPOLO POTENTINO A TORINO: ARRIVA L’ESILIATI POTENZA DAY
Il calcio sa abbattere le distanze, unire le persone e regalare storie destinate a essere ricordate. Quella che andrà in scena il 30 settembre, alle ore 19:30, a Torino, è una di queste. Per la prima volta, infatti, il presidente di una società di Serie C porterà un trofeo nazionale a oltre mille chilometri dalla propria città, per condividerlo con i tifosi. Protagonisti dell'iniziativa saranno il Potenza Calcio e gli Esiliati Potenza, pronti a dare vita a una serata che si preannuncia speciale.
L'appuntamento è fissato al secondo piano dello spazio Fare, all'interno del Mercato Centrale di Torino, in piazza della Repubblica. A rendere ancora più significativo l'evento sarà la presenza del presidente rossoblù Donato Macchia, che porterà con sé la Coppa Italia Serie C conquistata nella scorsa stagione. Un'occasione unica per i sostenitori del Leone Rampante, che potranno ammirare da vicino il trofeo e celebrare un successo entrato nella storia del club.

Per una sera, dunque, Torino vestirà idealmente i colori rossoblù, trasformandosi nel punto d'incontro di una comunità che, nonostante la lontananza, non ha mai smesso di sostenere la propria squadra. L'Esiliati Potenza Day non sarà soltanto una celebrazione sportiva, ma anche un momento di condivisione, capace di rimarcare il legame tra la società e i suoi tifosi.
La novità di giornata è che il presidente, accompagnato dai tifosi, si recherà alla Basilica di Superga per portare la sciarpa del suo Potenza e rendere omaggio al Grande Torino, una delle squadre più iconiche della storia del calcio italiano. Un gesto dal forte valore simbolico, che unisce la passione rossoblù alla memoria di una squadra entrata nella leggenda.
Esiliati Potenza: una passione che supera ogni distanza
Dietro l'iniziativa c'è molto più di un semplice fan club. Esiliati Potenza, nato il 4 marzo 2026, è un progetto che ha un obiettivo ben preciso: riunire i lucani che vivono lontano dal Viviani, e che continuano a custodire un legame profondo con la propria terra e con i colori rossoblù. Con sede a Torino, il gruppo vuole abbracciare tutti i tifosi trasferitisi nel Nord Italia, trasformando la distanza geografica in un'occasione di aggregazione.

A dare vita al progetto è stato Rocco Campochiaro, potentino di nascita e torinese d'adozione. Trasferitosi sotto la Mole circa trent'anni fa, non ha mai reciso il cordone ombelicale con la sua città. Dal 1995 è in servizio presso la Questura di Torino: una vita professionale trascorsa in divisa, affiancata da una grande passione per i motori e, soprattutto, da un amore viscerale per il calcio.
Quando in campo scende il Potenza, la distanza dal capoluogo lucano diventa soltanto un dettaglio. È proprio questo sentimento ad aver spinto Campochiaro a fondare il club, diventandone il principale artefice e motore organizzativo. Accanto alla passione sportiva, coltiva anche un'anima profondamente umanistica: è uno scrittore e un lettore appassionato, e, siamo convinti, che la storia del suo Potenza abbia ancora tanti capitoli da raccontare.
Un Leone che ruggisce e abbatte ogni record
E, a giudicare dall'avvio di stagione, di pagine da scrivere ce ne sono davvero tante. La squadra guidata da Ivan Tisci ha iniziato il campionato a ritmi vertiginosi, mettendo a segno 17 reti nelle prime sette giornate. Numeri da record e primato assoluto in Italia.
A rendere ancora più significativo il rendimento rossoblù è un altro dato: dieci dei diciassette gol realizzati portano la firma di altrettanti marcatori. Un primato che, in Europa, il Potenza condivide con il Bayern Monaco, a testimonianza della varietà delle sue soluzioni offensive.
Numeri che alimentano l'entusiasmo di una tifoseria desiderosa di sognare.
E proprio mentre il Leone Rampante ruggisce sul campo, i suoi sostenitori dimostrano che la passione non conosce confini.

L'Esiliati Potenza Day sarà, in questo senso, molto più di un semplice evento: un ponte tra Torino e Potenza, tra chi vive lontano e chi continua a sostenere la squadra dal cuore della Basilicata. Una serata per ritrovarsi, condividere ricordi e guardare insieme al futuro, con la Coppa Italia a fare da simbolo di un legame, che nessuna distanza può mai spezzare.





6ª GIORNATA SERIE C, GIRONE C: VITTORIE FONDAMENTALI PER BARI E ALTAMURA

6ª GIORNATA SERIE C, GIRONE C: VITTORIE FONDAMENTALI PER BARI E ALTAMURA




