IL NUOVO CORSO ITALIANO: rifondazione o semplice gattopardismo?

Dopo il turbolento addio della coppia Maldini-Leonardo, Malagò vira sull’usato sicuro: Roberto Mancini commissario tecnico e Claudio Ranieri direttore tecnico. L’obiettivo è dichiarato da tempo: riportare l’Italia ai Mondiali del 2030.
Sport06 de agosto de 2026 Gianvito Pio Clemente

L’Italia, si sa, è una Repubblica fondata sul pallone. E la mancata partecipazione ai campionati del mondo lascia sempre strascichi dolorosissimi.

Ma l’Italia deve andare avanti. Deve combattere l’immobilismo. Deve tornare a sognare. E, soprattutto, deve tornare a programmare.

Per contrastare quel fallimento sistemico a cui, tristemente, tutto il popolo azzurro è ormai abituato da quasi due decadi, la Federazione ha deciso di riorganizzarsi. Ma non senza difficoltà.

Giovanni Malagò è stato nominato presidente della FIGC, Claudio Ranieri direttore tecnico e Roberto Mancini commissario tecnico.

E le polemiche, come al solito, non sono mancate.

WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.03 (1)

MALDINI E LEONARDO: LA RIVOLUZIONE MAI INIZIATA

Facciamo un passo indietro: 22 giugno 2026. L’Assemblea federale nomina Giovanni Malagò presidente della FIGC, ereditando così lo scettro del dimissionario Gabriele Gravina.

Dopo aver familiarizzato con Coverciano, Malagò sceglie Paolo Maldini e Leonardo come uomini di campo da cui ripartire, affidando loro pieni poteri nella programmazione del progetto tecnico.

Per una maglia azzurra che negli ultimi anni è stata offesa e stropicciata, la nomina di Paolo Maldini rappresentava la scelta più logica e razionale: serviva una leggenda che, prima da giocatore e poi da dirigente, avesse fatto la storia del calcio italiano.

WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.02

Il progetto era tanto audace quanto affascinante. Le prime mosse per rifondare il sistema, infatti, sono state tutto fuorché banali.

Prima un weekend a Barcellona per provare a convincere Pep Guardiola a sposare la causa azzurra.

Poi Carlo Ancelotti, per sondarne la disponibilità a lasciare eventualmente la panchina del Brasile.

E poi…

E poi tutto è destinato a tramontare sul nascere.

WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.02 (1)

LA PRIMA FRATTURA: PIRLO E LA BUFERA

Qualcosa si rompe. E arriva la prima frattura.

Il piano B non convince: Andrea Pirlo non scalda i cuori azzurri. Anzi, sull’ex centrocampista si abbatte una bufera mediatica senza precedenti: dai suoi agganci con il sito di scommesse russo Fonbet alla sua scarsa empatia, passando per un curriculum da allenatore tutt’altro che esaltante.

E allora, marcia indietro.

Malagò comprende il malumore generale e subisce le forti pressioni dell’ambiente. Pirlo si fa da parte con un lungo comunicato sui social.

WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.02 (2)

Maldini e Leonardo, a cui erano stati promessi pieni poteri, decidono così di abbandonare la nave. Perché, in carriera, non hanno mai negoziato il proprio credo.

L’Italia si divide.

Cambiano i nomi, saltano le poltrone, ma la mentalità rimane cristallizzata: l’avversione al rischio viene sbandierata come forma di conservazione.

Perché in Italia, si sa, tutti vogliono la rivoluzione. Ma mai nessuno è davvero disposto a compierla.

MANCINI E RANIERI: L’USATO SICURO

Malagò era già con le spalle al muro. E allora decide di affidarsi all’usato sicuro: all-in su Roberto Mancini e Claudio Ranieri.

Indubbiamente due uomini dalla sconfinata esperienza e competenza. Ma siamo sicuri che fosse la decisione giusta?

Sicuramente è stata la più comoda, considerati anche i rapporti idilliaci tra il numero uno della FIGC e il tecnico.

Non a caso, in occasione dei 130 anni del Circolo Canottieri Aniene di Roma, i due hanno dato spettacolo nel clamoroso 8-3 finale della Coppa Canottieri Over 60.

WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.02 (3)

E così Mancini torna a sedere su quella panchina che lo ha visto prima trionfare a Wembley e poi crollare al Barbera contro la Macedonia del Nord.

Dopo il disastro recente eravamo tutti convinti che servissero novità, freschezza e un pizzico di coraggio.

E invece siamo ancora qui.

Fermi. Immobili. A ricercare nel passato un futuro che possa diventare più roseo.

WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.02 (4)

Ma Guccini ci insegna che non bisognerebbe mai tornare a calcare vecchi passi e riaprire vecchie ferite.

Però in Italia funziona così.

È più facile tornare indietro che andare avanti.

E, per Costituzione, siamo ormai abituati alla legge del: «Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi».

Ed ecco che si cambia in superficie, pur di non cambiare nulla nella sostanza.

E allora torna la domanda: è meglio un male sperimentato o un bene ignoto?

Sarà, come sempre, il campo a emanare i propri verdetti.

IL BATTESIMO DI FUOCO

Ciò che è certo è che il nuovo corso azzurro avrà subito un battesimo di fuoco in Nations League.

Esordio a Roma contro il Belgio di Van Bommel. Poi la Turchia di Vincenzo Montella. E, per concludere il girone dell’inferno, la Francia di Zidane.

WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.02 (5)

Insomma, il tempo delle chiacchiere è finito.

Ora servono fatti. Veri.

E allora, buona fortuna Mancio.

Che quei ricordi, belli e brutti, vengano finalmente azzerati per lasciare spazio a un nuovo progetto.

Ma per davvero, stavolta.

Perché il passato non scende in campo.

Ti divora. Ti soffoca. Ti sbatte in faccia la mediocrità in cui siamo sprofondati.

Che il nuovo, vecchio ciclo abbia inizio.

Breaking news
WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.03

IL NUOVO CORSO ITALIANO: rifondazione o semplice gattopardismo?

Gianvito Pio Clemente
Sport06 de agosto de 2026
Dopo il turbolento addio della coppia Maldini-Leonardo, Malagò vira sull’usato sicuro: Roberto Mancini commissario tecnico e Claudio Ranieri direttore tecnico. L’obiettivo è dichiarato da tempo: riportare l’Italia ai Mondiali del 2030.
Articoli correlati
WhatsApp Image 2026-07-24 at 11.34.50 (4)

Il Potenza riparte con Ivan Tisci: ecco chi guiderà il Leone Rampante

Gianvito Pio Clemente
Sport27 de julio de 2026
Il Potenza ha scelto Ivan Tisci per inaugurare un nuovo ciclo. Genovese, classe 1974, il tecnico vanta un importante passato da calciatore professionista, con oltre 400 gettoni tra Serie A, Serie B e Serie C.
Nella massima serie ha collezionato sette presenze con la maglia del Vicenza.
WhatsApp Image 2026-07-20 at 10.41.29 (2)

NEL NOME DI FERRAN: La Spagna è campione del mondo

Gianvito Pio Clemente
Sport20 de julio de 2026
La spagna domina. L’argentina resiste ma chiude in dieci. La gara si sblocca solo nei tempi supplementari: il neoentrato Ferran Torres sfrutta l’assist di Nico Williams e manda in estasi tutto il popolo spagnolo. 2° titolo mondiale in bacheca e striscia di imbattibilità da record.
WhatsApp Image 2026-06-23 at 00.40.20 (3)

ARGENTINA-AUSTRIA 2-0: Messi incanta Dallas, Albiceleste qualificata

Gianvito Clemente
Sport23 de junio de 2026
Doppietta, record e una nuova pagina di storia. Lionel Messi trascina l’Argentina con una prestazione monumentale. Dopo la tripletta rifilata all’Algeria nella gara inaugurale, la Pulce si ripete sotto il cielo di Dallas: sbaglia un rigore, si rialza come solo i fuoriclasse sanno fare e firma due gol che valgono qualificazione al prossimo turno.
Ranking
WhatsApp Image 2026-07-20 at 10.41.29 (2)

NEL NOME DI FERRAN: La Spagna è campione del mondo

Gianvito Pio Clemente
Sport20 de julio de 2026
La spagna domina. L’argentina resiste ma chiude in dieci. La gara si sblocca solo nei tempi supplementari: il neoentrato Ferran Torres sfrutta l’assist di Nico Williams e manda in estasi tutto il popolo spagnolo. 2° titolo mondiale in bacheca e striscia di imbattibilità da record.
Captura de pantalla 2026-07-23 114824

"Balcanica" vola a Venezia: l'esordio di Nicola Sorcinelli conquista le Giornate degli Autori

Mario Garcia
Arti e spettacolo23 de julio de 2026
Il cinema italiano celebra un nuovo importante traguardo. "Balcanica", opera prima del regista Nicola Sorcinelli, è stato selezionato in concorso, in anteprima mondiale, alle XXIII Giornate degli Autori, nell'ambito dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Un riconoscimento di assoluto prestigio, reso ancora più significativo dal fatto che Balcanica sarà l'unico film italiano in concorso nella sezione indipendente del Festival. 
WhatsApp Image 2026-07-24 at 11.34.50 (4)

Il Potenza riparte con Ivan Tisci: ecco chi guiderà il Leone Rampante

Gianvito Pio Clemente
Sport27 de julio de 2026
Il Potenza ha scelto Ivan Tisci per inaugurare un nuovo ciclo. Genovese, classe 1974, il tecnico vanta un importante passato da calciatore professionista, con oltre 400 gettoni tra Serie A, Serie B e Serie C.
Nella massima serie ha collezionato sette presenze con la maglia del Vicenza.
WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.03

IL NUOVO CORSO ITALIANO: rifondazione o semplice gattopardismo?

Gianvito Pio Clemente
Sport06 de agosto de 2026
Dopo il turbolento addio della coppia Maldini-Leonardo, Malagò vira sull’usato sicuro: Roberto Mancini commissario tecnico e Claudio Ranieri direttore tecnico. L’obiettivo è dichiarato da tempo: riportare l’Italia ai Mondiali del 2030.