
ATLETICO–ARSENAL 1-1: regna l’equilibrio al Wanda Metropolitano
Gianvito ClementeDopo lo spettacolo pirotecnico di Paris Saint-Germain–Bayern Monaco, il mercoledì europeo cambia registro e offre una sfida più chiusa, ma non per questo meno emozionante.
Al Wanda Metropolitano va in scena una partita di nervi e di battaglia. Nel primo tempo è l’Atletico a partire con maggiore intraprendenza: Julián Álvarez si rende subito pericoloso, costringendo il portiere dei Gunners David Raya a più interventi decisivi.
Ma, come spesso accade nelle grandi sfide europee, è un episodio a sbloccare l’equilibrio. Al 44’ l’Arsenal passa: Viktor Gyökeres conquista e trasforma un calcio di rigore con freddezza glaciale. Lo svedese sfoggia la maschera da cannibale e sigla il 4° centro in Champions. I Gunners mettono, temporaneamente, la testa avanti.

Il finale di primo tempo si accende anche fuori dal campo: tensione alta nel tunnel degli spogliatoi, con un acceso confronto tra il difensore dell’Arsenal Ben White e il tecnico dell’Atletico Diego Simeone. Episodi che raccontano meglio di qualsiasi analisi quanto pesi la posta in palio.
Nella ripresa cambia l’inerzia. Il “Cholo” scuote i suoi e l’Atletico rientra in campo con un’aggressività feroce. La pressione viene premiata con un calcio di rigore: questa volta è Álvarez a presentarsi sul dischetto e a battere Raya con un’esecuzione impeccabile. L’1-1 accende il Metropolitano, trasformandolo in una bolgia dal sapore sudamericano.

L’Arsenal accusa il colpo e rischia di crollare sotto l’urto emotivo dei padroni di casa. L’Atletico sfiora il sorpasso in più occasioni: Antoine Griezmann stampa un pallone sulla traversa, mentre Ademola Lookman spreca clamorosamente una chance a pochi passi dalla porta.
Nel finale non manca la polemica. Il difensore Dávid Hancko commette un fallo ingenuo su Eberechi Eze: l’arbitro Danny Makkelie inizialmente concede il terzo rigore della serata, ma dopo revisione al VAR cambia decisione, lasciando invariato il risultato e scatenando le polemiche della squadra ospite.
Finisce 1-1: una semifinale che resta completamente aperta. Da una parte il pragmatismo dell’Arsenal di Mikel Arteta, dall’altra la “garra” e il carattere dell’Atletico targato Simeone.

Il verdetto è rimandato: chi conquisterà il pass per la finale di Budapest? Il ritorno dell’Emirates Stadium sarà decisivo.



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