
COPPA ITALIA SERIE C: il Potenza scrive la storia
Gianvito ClementeNella gara di andata, allo stadio Viviani finisce 3-1: il Leone Rampante graffia grazie alle firme del “samurai” Murano, iconico bomber che veste i colori della sua città, Schimmenti e Fellipe. Inutile il gol di Sylla, che accorcia le distanze solo nel finale.
Nella gara di ritorno il team laziale, spinto dal tifo delle sue settemila anime, prova il tutto per tutto. Allo stadio Francioni si respira un clima infuocato: il gol del solito Parigi sembra riaccendere le speranze. La squadra allenata da Gennaro Volpe, accarezza la possibilità di una clamorosa rimonta.
Ma il muro potentino resiste fino all’ultimo. Il risultato recita 1-0 e inizia la festa. I circa 2.500 tifosi rossoblù accorsi a Latina sostengono senza sosta i propri beniamini, accompagnandoli verso la storia. Presenti anche gli organi istituzionali: il sindaco Vincenzo Telesca e il presidente della Regione Vito Bardi.
Cuore, umiltà e spirito di sacrificio pagano: Potenza diventa orgoglio lucano e aggiunge una nuova bandiera sulla mappa del calcio italiano. Un successo meritato, che certifica quanto programmazione e progettualità siano dogmi essenziali, nel calcio come nella vita. Una squadra che tredici anni fa ripartiva dai dilettanti ora può legittimamente sognare la Serie B.
Nella giungla delle serie inferiori del nostro calcio, c’è un Leone che non vuole smettere di ruggire.


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