Terremoti, frane, incendi e alluvioni possono mettere in difficoltà i territori più fragili, soprattutto quando le emergenze compromettono le vie di comunicazione. Il progetto promosso dalla ricercatrice Teresa Tufaro punta a integrare l'analisi dei rischi con la partecipazione dei cittadini attraverso un questionario anonimo.
La mobilitazione di venerdì 16 ottobre ha coinvolto diverse città italiane. Al centro della protesta le condizioni della scuola, il carovita e le richieste degli studenti. In alcuni cortei si sono registrati momenti di tensione e interventi delle forze dell’ordine.
Dopo un fine settimana segnato da scontri, incendi e negozi saccheggiati, il governo annuncia nuove misure di sicurezza e possibili coprifuoco locali. Il presidente francese chiede chiarimenti sulle carenze nella prevenzione, mentre cresce la pressione politica per affrontare il disagio sociale.
Dopo i disordini di domenica 18 ottobre, madri e padri hanno raggiunto la Questura di via Fatebenefratelli per sapere che cosa fosse successo ai figli fermati. Tra loro famiglie italiane e straniere, unite dall’incertezza e dalla preoccupazione per il futuro dei ragazzi.