
Cosa si sa del film su Game of Thrones che sarà scritto dallo sceneggiatore di Andor
I fan dell’universo di Game of Thrones hanno buone notizie. Secondo la rivista Variety, Warner Bros. starebbe preparando un film tratto dalla celebre saga televisiva. Il progetto sarebbe affidato a Beau Willimon, showrunner di House of Cards e sceneggiatore della serie Andor. Se il progetto andrà in porto, l’inverno arriverà anche sul grande schermo.
Un altro media specializzato, Page Six Hollywood, sostiene addirittura che Willimon abbia già presentato una prima bozza della sceneggiatura. Al momento però non è stato ancora scelto il cast.
Tuttavia, lo stesso Page Six solleva qualche dubbio sulla realizzazione del film, poiché Warner Bros. è attualmente coinvolta in un processo di vendita a Paramount Skydance. Se la fusione verrà approvata, la nuova dirigenza potrebbe decidere di cancellare alcuni progetti cinematografici in sviluppo.
Allo stesso tempo, però, Game of Thrones resta una delle proprietà più preziose della compagnia. Il CEO di Paramount, David Ellison, ha dichiarato di voler portare nelle sale circa 30 film una volta completata l’unione tra i due colossi dei media. Questo significa che serviranno molti contenuti per alimentare i nuovi cataloghi.
Di cosa potrebbe parlare il film
Anche se i dettagli della trama non sono stati ancora confermati, si dice che il film possa raccontare la storia di Aegon I Targaryen, il fondatore della dinastia Targaryen, e della sua conquista di Westeros diversi secoli prima degli eventi della serie originale.
In realtà Aegon I non è mai apparso sullo schermo finora. Forse è arrivato il momento.
La famiglia reale dei Targaryen – dalla quale nascerà poi Daenerys Targaryen, interpretata da Emilia Clarke – è già al centro delle due serie spin-off di grande successo della HBO: La casa del drago (che tornerà con una nuova stagione questo inverno) e Il Cavaliere dei Sette Regni, che ha appena concluso la sua prima stagione ed è già atteso per la seconda.
Il successo de Il Cavaliere dei Sette Regni
Proprio sul grande successo della serie, lo showrunner Ira Parker ha fornito alcuni dettagli sulla seconda stagione, sottolineando che l’essenza dello show non cambierà: continuerà ad essere una storia con “molto cuore” e con un tono più leggero, capace di distinguersi dall’atmosfera più oscura di La casa del drago.
In alcune interviste recenti, Parker ha spiegato che adattare il secondo romanzo, La Spada Leale, rappresenta una sfida entusiasmante perché permette di esplorare il personaggio di Dunk non solo come guerriero, ma anche come mentore.
Lo showrunner ha inoltre sottolineato che, pur non potendo competere con i grandi budget delle battaglie con i draghi, la serie continuerà a concentrarsi sul rapporto tra Dunk ed Egg, spesso descritto come quello tra “un lupo solitario e il suo cucciolo”, dove il giovane principe finisce per conoscere la realtà del regno meglio del suo stesso cavaliere.
La seconda stagione è prevista per il 2027.
Il fenomeno Game of Thrones
La serie originale, basata sui romanzi fantasy di George R. R. Martin, è durata otto stagioni ed è diventata uno dei più grandi successi televisivi di sempre.
In totale ha conquistato 59 premi Emmy, il numero più alto mai ottenuto da una serie drammatica nella storia della televisione. Un risultato che supera di oltre il doppio le altre due serie drammatiche al secondo posto per premi Emmy: Hill Street Blues e The West Wing, entrambe con 26 riconoscimenti.


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