Bari: San Nicola raffigurato con il giubbotto anti proiettile. La provocazione dell'artista Cisky alla vigilia della festa.

Per le vie della città sono comparsi dieci poster con San Nicola che indossa un giubotto antiproiettile. Una scelta non casuale da parte dell'artista Cisky, visti gli avvenimenti che hanno riacceso la faida tra i clan mafiosi Strisciuglio e Capriati. 
Attualità05 de mayo de 2026Cristiana TaianoCristiana Taiano

Si sa San Nicola protegge tutti i baresi, ma questa volta anche il santo patrono ha bisogno di protezione e con la street art realizzata da Cisky indossa un giubbotto antiproiettile. La scelta non è affatto casuale. Nelle ultime settimane le vicende di stampo mafioso hanno investito la città di Bari, a cominciare dall'omicidio di Filippo Scavo in discoteca a Bisceglie e una serie di sparatorie, quello più recente a una signora di 85 anni nel quartiere di Bari vecchia. Con la festa del santo patrono alle porte la paura dei cittadini era sempre più crescente, tanto da mettere in dubbio la partecipazione alla festa più amata da baresi. La svolta è avvenuta all'alba del 5 Maggio, con il maxiblitz che ha portato a 14 fra arresti e fermi, tutti nell'ambito dei clan Strisciuglio e Capriati. Nonostante le belle notizie, l'atmosfera cittadina rimane tesa. C'è invece chi queste vicende buie  le trasforma in arte. Cisky infatti ha realizzato un poster dove San Nicola indossa il giubbotto antiproiettile, non possono mancare anche l'aureola e i paramenti sacri. Nello stesso giorno del maxiblitz, l'artista ha incollato la sua opera nei punti strategici del centro città. Dal Chiringuito al muro del bar Piccolo, fino a via Sparano e piazza Mercantile. Anche la scelta delle zone non è casuale. Si trattano delle zone che saranno tra le pù affolate durante la festa del santo patrono, con l'augurio che San Nicola protegga sempre i baresi, anche quest'anno. Cisky in merito alla sua opera afferma: "La mia opera nasce dal fatto che, avendo a cuore questi tre giorni di festa e la figura di San Nicola, il mio è stato un modo di protezione nei suoi confronti. Ho voluto proteggere il mio santo protettore".  

Breaking news
WhatsApp Image 2026-09-16 at 00.05.39

BARI-POTENZA 0-0: dominio lucano in un San Nicola deserto

Gianvito Pio Clemente
Sport16 de septiembre de 2026
Il dominio del Potenza non basta: in un San Nicola praticamente deserto il match non si sblocca. I fischi dei pochissimi presenti certificano il disappunto per l’ennesima prova opaca degli uomini biancorossi. Poca identità. Poca grinta. Poco coraggio. Poco tutto.
Articoli correlati
Ranking
WhatsApp Image 2026-09-06 at 14.41.51

3ª giornata Serie C, Girone C: sorridono Potenza e Bari

Gianvito Pio Clemente
Sport06 de septiembre de 2026
Il Potenza di Ivan Tisci fa tre su tre e conferma la sua partenza sprint, battendo 1-0 il Monopoli al Viviani.
Il Bari, invece, conquista i tre punti al San Nicola, ma non convince fino in fondo contro un Casarano rimasto in inferiorità numerica per oltre un tempo.
WhatsApp Image 2026-09-12 at 13.01.52

SALERNITANA-POTENZA 4-2: CHE SHOW ALL’ARECHI

Gianvito Pio Clemente
Sport12 de septiembre de 2026
La banda di Serse Cosmi centra la prima vittoria stagionale travolgendo la capolista Potenza. Mattatore assoluto Antonino La Gumina, autore della prima tripletta tra i professionisti. 
WhatsApp Image 2026-09-13 at 11.50.52 (2)

SORRENTO-PICERNO 1-0: primo ko stagionale per i lucani

Gianvito Pio Clemente
Sport13 de septiembre de 2026
Il primo scontro diretto del Girone C premia il Sorrento di Maiuri e Scotto: decisiva la rete del difensore-goleador Riccardo Cargnelutti, che al 43’ sblocca e decide il match. Quattro vittorie su quattro, terzo clean sheet consecutivo e vetta solitaria per i rossoneri. Per il Picerno, invece, arriva il primo ko stagionale e anche la prima prestazione davvero opaca degli uomini di mister De Luca.
WhatsApp Image 2026-09-16 at 00.05.39

BARI-POTENZA 0-0: dominio lucano in un San Nicola deserto

Gianvito Pio Clemente
Sport16 de septiembre de 2026
Il dominio del Potenza non basta: in un San Nicola praticamente deserto il match non si sblocca. I fischi dei pochissimi presenti certificano il disappunto per l’ennesima prova opaca degli uomini biancorossi. Poca identità. Poca grinta. Poco coraggio. Poco tutto.