
Il Diavolo veste Prada 2: moda e cinema si incontrano in una serata iconica
Mariateresa RutaIl grande schermo incontra lo stile e trasforma una semplice proiezione in un evento. È successo il 29 aprile al Multicinema Galleria, dove, in occasione dell’uscita nelle sale de "Il Diavolo veste Prada 2", il cinema si è fatto palcoscenico di eleganza e cultura pop.
Due le proiezioni coinvolte, quelle delle 20:15 e delle 21:00, che hanno visto il pubblico non solo spettatore, ma parte attiva di un’atmosfera curata nei dettagli. La serata, realizzata in collaborazione con la boutique barese Luciana, ha trasformato l’ingresso in sala in una vera e propria passerella contemporanea.

Il dress code, dichiaratamente “impeccabile”, ha guidato gli ospiti nella scelta di outfit ricercati, in linea con l’estetica sofisticata del film. Tra blazer strutturati, accessori colorati e palette eleganti, il pubblico ha risposto con entusiasmo, dimostrando come la moda possa essere un linguaggio capace di raccontare identità e personalità.
A rendere ancora più immersiva l’esperienza, la presenza di un’impersonatrice di Miranda Priestly, che ha richiamato l’eleganza algida e l’autorevolezza iconica del personaggio. Proprio lei ha consegnato in platea i premi ai tre migliori look della serata: buste contenenti gadget a tema, pensate per celebrare lo stile e l’immaginario del film.

Un momento che ha portato fuori dallo schermo l’universo de "Il Diavolo veste Prada", trasformando la visione in un’esperienza condivisa tra cinema, moda e partecipazione. Perché, come insegna Miranda, non si tratta mai solo di vestiti. Ma di scelte, identità e di ciò che si decide di comunicare anche attraverso un dettaglio.

E così Bari ha accolto il ritorno di una delle storie più iconiche del mondo della moda, dimostrando ancora una volta quanto cinema e stile possano dialogare, creando esperienze capaci di coinvolgere ben oltre la sala.


Via ai cast per il nuovo James Bond: chi potrebbe essere il nuovo 007?

“Alla Controra”: il cortometraggio lucano che racconta la violenza di genere partendo dalla fragilità maschile

ARGENTINA-AUSTRIA 2-0: Messi incanta Dallas, Albiceleste qualificata


"Balcanica" vola a Venezia: l'esordio di Nicola Sorcinelli conquista le Giornate degli Autori


