
Bif&st: al teatro Margherita la mostra SCART. I colossi del cinema prendono vita con i rifiuti.
Cristiana TaianoIl Bif&st a Bari si conferma, ancora una volta, una vera festa per il cinema italiano e quest'anno lo celebra con la mostra "Sguardi sul cinema". Realizzata nell'ambito FuoriBif&st è presente all'interno del teatro Margherita dal 21 Marzo al 12 Aprile con ingresso libero.
La mostra è stata realizzata da SCART e promossa dal Comune di Bari, Regione Puglia e Gruppo Hera, in collaborazione con le Accademie di Belle Arti di Bologna, Firenze e Ravenna. La realizzazione delle 46 opere è il frutto degli studenti, insegnanti delle accademie e di Maurizio Gianni, ideatore di Scart e Direttore Marketing Herambiente (Gruppo Hera).
Gli studenti hanno potuto cimentarsi nella lavorazione delle opere durante i diversi workshop tenuti nei laboratori SCART, presso la piattaforma di trattamento e recupero di rifiuti industriali di Herambiente. E' proprio questo aspetto che rende "Sguardi sul cinema" unica. I rifiuti diventano pezzi unici. Raccontando una storia senza fine, quella del cinema italiano.
Tra gli attori ritratti nella mostra troviamo la musa ispiratrice di questa edizione del Bif&est, Claudia Cardinale, realizzata con: ritagli di jeans, perle finte, cerniere, tessuti di recupero, bottoni e cinturini di orologi. Ritratto anche Lino Banfi, celebre attore pugliese, realizzato con cravatte, ritagli di pelle e gomma, nastri e reggette. Per Anna Magnani sono stati scelti dei tessuti per tende da sole, ritagli di cuoio e accessori in metallo per abbigliamento che ritraggono alla perfezione il suo sguardo enigmatico. Per Sophia Loren hanno optato per materiali come: cinturini per scarpe, cravatte, frammenti di vetro e ritagli di pelliccia ecologica. Nella mostra troviamo altri colossi del cinema da Marcello Mastroianni, Alain Delon, Monica Vitti, Massimo Troisi, Alberto Sordi a Gina Lollobrigida.
Unici sono anche i quadri che omaggiano i grandi film del cinema italiano, passando da "8 1/2" di Federico Fellini, "La voce della luna" con Roberto Benigni e Paolo Villaggio, a "Il Traditore" con Pierfrancesco Favino nei panni di Buscetta. L'omaggio anche al celebre film di Fellini "La dolce vita", con la famosa scena della Fontana di Trevi con Marcello Mastroianni e Anita Ekberg. L'opera è stata realizzata con tasti e schede di computer, ritagli di pelle, cellophane e vetro di distanziali ad alta tensione.


Dal Bif&st alla rivoluzione immersiva, perché oggi l'arte non vuole più solo essere guardata














