La Polizia e i vigili del fuoco stanno intervenendo al palazzo di Giustizia di Milano dove è arrivata una telefonata, pare con voce straniera, in cui si parlava della presenza di una bomba.

Sono in corso le verifiche; davanti al Tribunale più mezzi di vigili del fuoco e della Polizia ed è in corso l'evacuazione di alcune parti del tribunale.
Da quanto si è appreso, la telefonata - nella quale in sostanza una voce diceva 'c'è unabomba in tribunale' - è arrivata in Questura e i vertici degli uffici giudiziari milanesi hanno attivato subito il piano di emergenza. Tutte le persone presenti all'interno, centinaia, stanno mano a mano uscendo dal palazzo di giustizia e sono state interrotte tutte le attività, udienze comprese. Alcune vie limitrofe sono state chiuse con dei nastri e le persone vengono invitate ad allontanarsi in attesa di tutte le verifiche delle forze dell'ordine.
Attivati piani di emergenza e bonifiche
Sono stati attivati i “piani di emergenza” e nessuna persona potrà rientrare in tribunale a Milano fino al termine delle “attività di bonifica”. Lo afferma il presidente del tribunale, Fabio Roia, in merito all’allarme bomba scattato questa mattina in seguito a una telefonata anonima arrivata in questura, che ha annunciato la presenza di un ordigno al Palazzo di giustizia di corso di Porta Vittoria. Sono in corso le procedure di evacuazione dall’edificio e le attività potrebbero impiegare diverse ore.




