Basilicata, un protocollo per la sicurezza delle imprese: prevenzione e continuità produttiva al centro dell’accordo

Presentata a Potenza l’intesa tra Protezione civile regionale, Confindustria Basilicata, API-Bas e Consorzio industriale della provincia di Matera. Previsti pianificazione, formazione e strumenti per affrontare le emergenze e proteggere lavoratori e attività produttive.
Notizie dai Comuni13 de octubre de 2026Mario GarciaMario Garcia

Più prevenzione per proteggere il sistema produttivo lucano

POTENZA – Rafforzare la capacità delle imprese di prevenire i rischi, affrontare le emergenze e riprendere rapidamente le attività in caso di calamità. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa regionale per la resilienza del sistema produttivo lucano, presentato martedì 13 ottobre nella sede di Confindustria Basilicata, a Potenza.

L’iniziativa mette in rete istituzioni e realtà del sistema industriale con l’obiettivo di migliorare la preparazione del territorio di fronte alle emergenze e ridurre le conseguenze che eventi critici possono avere sulle persone, sulle strutture produttive e sulla continuità del lavoro.

L’accordo coinvolge l’Ufficio per la Protezione civile della Regione Basilicata, Confindustria Basilicata, API-Bas e il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera.

Un’intesa tra istituzioni e imprese

Il protocollo, sottoscritto il 22 luglio 2026, è stato al centro dell’incontro organizzato a Potenza nell’ambito delle iniziative della Settimana nazionale della Protezione civile.

La collaborazione nasce dalla necessità di affrontare i rischi non soltanto nel momento in cui si verificano le emergenze, ma anche attraverso una preparazione preventiva. Per il sistema produttivo, infatti, un evento calamitoso può comportare difficoltà nella gestione delle attività, interruzioni del lavoro e conseguenze per le persone che operano negli stabilimenti e nelle aree industriali.

Il protocollo punta quindi a rafforzare il coordinamento tra gli enti coinvolti, favorendo la condivisione di informazioni e strumenti utili alla gestione dei rischi.

Secondo il presidente di Confindustria Basilicata, Francesco D’Alema, la Basilicata è la seconda regione italiana a sottoscrivere questo tipo di protocollo. D’Alema ha sottolineato l’importanza della collaborazione consolidata con la Protezione civile e il valore dell’intesa per affrontare una questione sempre più attuale per il mondo produttivo.

Pianificazione, formazione e preparazione alle emergenze

Il protocollo avrà una durata di quattro anni e prevede attività di pianificazione a livello dei distretti industriali, insieme a percorsi di formazione destinati alle imprese e ai lavoratori.

L’obiettivo è preparare il personale ad affrontare le situazioni di emergenza in condizioni di sicurezza, tutelare le persone e favorire una ripresa tempestiva delle attività produttive.

Un elemento centrale è il principio della business continuity, cioè la capacità di un’organizzazione di mantenere o ripristinare le proprie funzioni essenziali anche quando si verificano eventi che compromettono il normale svolgimento del lavoro.

La preparazione preventiva può contribuire a rendere più efficaci le risposte alle emergenze, attraverso procedure condivise e una maggiore conoscenza dei rischi presenti nei territori industriali.

Giovanni Di Bello, dirigente dell’Ufficio per la Protezione civile della Basilicata, ha evidenziato l’importanza dell’accordo anche in relazione alla platea interessata: secondo quanto dichiarato, il settore produttivo coinvolge circa un quarto della popolazione lucana.

Condividere dati e informazioni per migliorare la prevenzione

Tra gli aspetti evidenziati nel corso della presentazione c’è la possibilità di rafforzare la prevenzione attraverso la condivisione di informazioni, mappature e dati utili alla gestione delle emergenze.

Per Massimo Di Lorenzo, direttore del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera, è importante affrontare i rischi non soltanto quando diventano fatti di cronaca, ma soprattutto attraverso una strategia preventiva.

La conoscenza delle aree industriali, delle criticità presenti e delle risorse disponibili rappresenta un elemento utile per organizzare gli interventi e migliorare il coordinamento tra i soggetti coinvolti.

Anche API-Bas, che gestisce le nove aree industriali della provincia di Potenza, partecipa al percorso di collaborazione. Il suo amministratore unico, Luigi Vergari, ha definito l’intesa un’importante occasione di cooperazione tra pubblico e privato, sottolineando il ruolo dell’ente anche nello sviluppo del sistema produttivo.

Dalla gestione dell’emergenza alla cultura della prevenzione

Il valore dell’accordo consiste nel promuovere un approccio strutturato alla sicurezza, nel quale la preparazione precede l’evento critico e coinvolge direttamente imprese, lavoratori e istituzioni.

Non si tratta soltanto di intervenire quando si verifica una calamità, ma di predisporre strumenti e procedure che consentano di affrontarla con maggiore consapevolezza, limitando i rischi per le persone e le interruzioni delle attività.

La collaborazione tra Protezione civile e sistema produttivo mira così a consolidare una cultura della prevenzione e a rafforzare la resilienza delle aree industriali lucane.

Con una durata prevista di quattro anni, il protocollo definisce un percorso di cooperazione che punta a rendere il sistema produttivo regionale più preparato di fronte alle emergenze, con particolare attenzione alla sicurezza dei lavoratori e alla continuità delle attività economiche.

Fonte: ANSA e Confindustria Basilicata.

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