
DURO COLPO DELLA PROCURA DI MATERA ALL’IMMIGRAZIONE ILLECITA: 36 INDAGATI, 11 AI DOMICILIARI
Mario GarciaUn duro colpo al sistema dell’immigrazione illecita arriva dalla Procura di Matera, che ha coordinato un’importante operazione della Guardia di Finanza portando alla luce un articolato meccanismo illegale attivo su tutto il territorio nazionale.
L’indagine ha coinvolto complessivamente 36 persone indagate, con l’esecuzione di misure cautelari agli arresti domiciliari nei confronti di 11 soggetti, ritenuti gravemente indiziati di aver favorito l’ingresso irregolare di cittadini extracomunitari in Italia.
Secondo quanto emerso, il sistema si basava su una rete organizzata che operava attraverso la produzione di documentazione falsa e la creazione di rapporti di lavoro fittizi. Le pratiche venivano costruite per ottenere nulla osta all’ingresso, sfruttando in modo illecito le procedure previste per l’assunzione di lavoratori stranieri.
Il meccanismo prevedeva diverse figure coinvolte: reclutatori, intermediari, soggetti incaricati della gestione delle pratiche e imprese utilizzate come copertura, in alcuni casi inconsapevoli, in altri compiacenti o addirittura fittizie.
Particolarmente rilevante anche l’aspetto economico: secondo gli inquirenti, ogni migrante avrebbe pagato somme comprese tra i 10.000 e i 15.000 euro per poter accedere al sistema e ottenere i documenti necessari all’ingresso in Italia.
Il quadro indiziario delineato dagli investigatori viene definito grave e articolato, evidenziando un fenomeno strutturato e diffuso, capace di operare su scala nazionale.
L’operazione rappresenta un importante intervento di contrasto a un sistema illegale che sfrutta le vulnerabilità dei flussi migratori e altera le regole del mercato del lavoro, con implicazioni rilevanti sia sul piano sociale che economico.
Le indagini proseguono per chiarire ulteriori responsabilità e ricostruire l’intera rete coinvolta.


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