Cisgiordania, 20 Paesi contro Israele: “Annessione de facto inaccettabile”
Mario GarciaCresce la pressione internazionale su Israele per le recenti decisioni riguardanti la Cisgiordania. Quasi venti Paesi hanno firmato una dichiarazione congiunta in cui condannano con fermezza le azioni adottate da Tel Aviv, ritenute parte di una strategia volta a rafforzare il controllo sul territorio.
Secondo i firmatari, tra cui Stati europei e nazioni del Medio Oriente e dell’America Latina, le misure in atto configurerebbero una “annessione de facto”, giudicata inaccettabile sul piano del diritto internazionale.
Le tensioni si inseriscono in un contesto già fragile, con il processo di pace israelo-palestinese fermo da anni e gli accordi di Oslo ormai privi di reale efficacia.
La posizione condivisa dai Paesi firmatari potrebbe aprire a nuove iniziative diplomatiche nelle prossime settimane, ma al momento non si registrano segnali concreti di distensione.

