Occupazione in Italia: tasso al 62,4%, cresce il lavoro stabile ma rallentano le nuove assunzioni

Il mercato del lavoro mostra segnali contrastanti tra stabilità e rallentamento.
Economia e lavoro28 de marzo de 2026Mario GarciaMario Garcia

Roma — Il mercato del lavoro italiano registra un tasso di occupazione pari al 62,4% nel primo trimestre 2026, secondo le ultime rilevazioni.

Il dato evidenzia una crescita rispetto all’anno precedente, trainata soprattutto dai contratti a tempo indeterminato, che segnano un aumento del +2,1%.

Tuttavia, emergono segnali di rallentamento nelle nuove assunzioni, in particolare nei settori legati al commercio e ai servizi.

La disoccupazione si attesta al 7,8%, in lieve calo, mentre cresce il numero di lavoratori autonomi, spinto anche dalla diffusione di modelli freelance e digitali.

Gli esperti sottolineano una trasformazione del mercato: meno crescita quantitativa, ma maggiore stabilità nei contratti esistenti.

umatori diventa un indicatore chiave, spesso più rilevante dei dati tecnici.

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