Basilicata punta sull’oleoturismo: ulivi secolari trasformati in musei a cielo aperto

Nasce una rete di percorsi dedicati all’olio extravergine tra paesaggi rurali, frantoi e tradizioni locali.
15 de marzo de 2026Mario GarciaMario Garcia
La Basilicata rafforza la propria strategia di turismo sostenibile puntando su uno dei simboli più antichi del territorio: gli ulivi secolari. Con il progetto “Olivie – Le vie dell’oleoturismo in Basilicata” nasce una rete di percorsi dedicati alla scoperta dell’olio extravergine e dei paesaggi agricoli della regione.
L’iniziativa mira a trasformare gli uliveti storici in veri e propri “musei a cielo aperto”, collegando frantoi, aziende agricole, borghi e itinerari naturalistici in un sistema turistico integrato.
Il progetto valorizza non solo il prodotto agricolo, ma anche il patrimonio culturale e paesaggistico legato alla tradizione olivicola lucana, che da secoli caratterizza molte aree della regione.
Gli itinerari prevedono visite guidate nei frantoi, degustazioni, percorsi tra gli ulivi monumentali e attività dedicate alla scoperta delle tecniche di produzione dell’olio.
L’oleoturismo rappresenta una delle nuove frontiere del turismo enogastronomico in Italia e può offrire importanti opportunità di sviluppo alle aree rurali.
Per la Basilicata si tratta di un ulteriore tassello nella strategia di promozione territoriale, che punta a valorizzare autenticità, tradizioni e paesaggi come elementi chiave dell’attrattività turistica.