
Lauree, il Lungomare di Bari diventa area picnic: tavolini improvvisati e coriandoli
Mariateresa RutaE' ormai tradizione barese rendere il suo Lungomare protagonista dei festeggiamenti. Tavolini improvvisati, cartoni di pizza, vassoi di focaccia, bottiglie per il brindisi e coriandoli trasformano spesso lo spazio pubblico in una vera e propria area picnic. Questo luogo quindi, diventa cornice a momenti di ritrovo per celebrare la fine del percorso universitario, e non solo. E' infatti consuetudine dei cittadini baresi trascorrere calde mattinate sul Lungomare più lungo d'Europa, 15 km di pura bellezza, in compagnia di persone care.
Luogo iconico per momenti di bivacco e relax è l' "Nderr la lanz", letteralmente "ai piedi elle barche" in dialetto barese. Qui, posto storico situato sul molo San Nicola, dove i pescatori vendono freschissimo pesce crudo, fiumi di gente si riuniscono per gustare i sapori nudi dell'Adriatico, disposti in piattini di plastica. Così, la semplicità si fa tradizione ed incontro: ogni boccone diventa simbolo di convivialità e condivisione. Panchine, ringhiere, gradini e pescherecci divengono i nuovi tavoli, trasformando lo spazio pubblico in una sorta di salotto urbano. Un modo spontaneo di stare insieme, in cui la città stessa rappresenta un luogo di scambio, senza la necessità di formalità.
Altro luogo simbolo di questo fenomeno, è la spiaggia di "Pane e Pomodoro", a pochi passi dal centro di Bari. Frequentata soprattutto nei mesi estivi, accoglie ogni giorno baresi e turisti che scelgono questo tratto di costa per una pausa dalla quotidianità. L'area si riveste di tavoli e sedie in plastica per godere della bellezza e della comodità di una spiaggia a due passi dalla movida urbana. Compleanni, stappi, lauree o semplicemente la voglia di stare insieme, riuniscono la comunità locale in uno dei loro punti d'orgoglio: il Lungomare Nazario Sauro.
Accanto al clima di festa però, emerge l'aspetto ambientale: coriandoli, bottiglie e resti di cibo restano come tracce sbiadite di un ricordo, segni tangibili dei festeggiamenti appena trascorsi che pesa sugli spazi pubblici. Proprio per questo, L'università degli Studi di Bari Aldo Moro, assieme al Comune di Bari, sta promuovendo un piano per feste di laurea più ecosostenibili, promuovendo il rispetto del decoro urbano. L'università ha annunciato che si occuperà temporaneamente della pulizia delle aree circostanti l'Ateneo, ma l'obiettivo è quello di responsabilizzare gli studenti all'adozione di pratiche sostenibili.
Simbolo della socialità barese, il Lungomare resta il luogo delle celebrazioni. La sfida è conciliare la festa con il rispetto della città.


La Sagrada Familia illumina Barcellona: una notte di arte, fede e bellezza

Giornate Europee dell’Archeologia 2026: tre giorni alla scoperta dei tesori nascosti della Basilicata

Carmen De Rosa premiata a Roma: riconoscimento nazionale e nomina alla guida di A.N.I.L.D.D. Basilicata

Giornate Europee dell’Archeologia 2026: tre giorni alla scoperta dei tesori nascosti della Basilicata

Brasile in affanno, Marocco da applausi: Vinicius evita il tonfo all’esordio


