🌍 Putin: “Ora basta”. Mosca alza la voce sulla crisi internazionale

Il presidente russo chiede la fine delle escalation e avverte l’Occidente: “La Russia difenderà i propri interessi”
Mondo12 de marzo de 2026 Cav. Giuseppe PRETE

Ogni giorno che passa, il mondo assiste a nuove ferite aperte nel cuore dell’Europa. La guerra continua a seminare morte, distruzione, paura, povertà e instabilità. E mentre migliaia di famiglie piangono i propri figli, il tempo della diplomazia sembra troppo spesso soffocato dal rumore delle armi.

Oggi bisogna avere il coraggio di dirlo con chiarezza: Putin, ora basta.

Basta con una guerra che continua a consumare vite umane innocenti. Basta con una strategia che prolunga sofferenze e allontana ogni possibilità concreta di pace. Nessuna ragione geopolitica può giustificare il prezzo umano che stiamo pagando davanti agli occhi del mondo.

La storia giudicherà severamente chi, pur avendo il potere di fermare il conflitto, sceglie ancora la via della forza invece di quella del dialogo. Ogni missile lanciato allontana non solo un accordo, ma anche la fiducia tra i popoli, e rende più difficile ricostruire domani ciò che oggi viene distrutto.

La pace non è debolezza. La pace è la più alta forma di responsabilità politica. È la capacità di fermarsi prima dell’abisso. È comprendere che nessuna vittoria militare potrà mai compensare il dolore delle madri, dei bambini, degli anziani, dei civili travolti dalla guerra.

Il mondo ha bisogno di leader capaci di ascoltare il dolore dei popoli, non di alimentarlo. La Russia ha una grande storia, un grande popolo, una grande cultura: proprio per questo merita di essere ricordata per la sua capacità di contribuire alla stabilità internazionale, non per la prosecuzione di un conflitto devastante.

L’Europa, le Nazioni Unite, le grandi potenze mondiali devono ritrovare una voce unica e forte. Non per umiliare, ma per costruire una via d’uscita credibile, seria, concreta.

Ogni guerra lascia cicatrici profonde, ma ogni pace comincia sempre da una decisione: fermarsi.

E oggi quella decisione è urgente.

Putin, ora basta. Il mondo aspetta un gesto di responsabilità. La storia aspetta un segnale di pace.

Cav. Giuseppe PRETE

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