Due giorni tra grotte di tufo, sapori della tradizione, antichi mestieri e rievocazioni medievali. L’organizzazione guarda già alla ventitreesima edizione, prevista nell’autunno 2027.
La mobilitazione di venerdì 16 ottobre ha coinvolto diverse città italiane. Al centro della protesta le condizioni della scuola, il carovita e le richieste degli studenti. In alcuni cortei si sono registrati momenti di tensione e interventi delle forze dell’ordine.
Dopo alcuni giorni di chiusura per l’esaurimento delle scorte e il mancato arrivo delle autobotti, la stazione di servizio ha ripreso l’attività nella mattinata di lunedì 19 ottobre. Restano da monitorare le conseguenze delle proteste degli autotrasportatori sulla regolarità delle consegne nel territorio.
Dopo i disordini di domenica 18 ottobre, madri e padri hanno raggiunto la Questura di via Fatebenefratelli per sapere che cosa fosse successo ai figli fermati. Tra loro famiglie italiane e straniere, unite dall’incertezza e dalla preoccupazione per il futuro dei ragazzi.