---
canonical_url: "https://giornaledellabasilicata.com/contenido/648/il-nuovo-corso-italiano-rifondazione-o-semplice-gattopardismo"
title: "IL NUOVO CORSO ITALIANO: rifondazione o semplice gattopardismo?"
article_type: "BlogPosting"
description: "Dopo il turbolento addio della coppia Maldini-Leonardo, Malagò vira sull’usato sicuro: Roberto Mancini commissario tecnico e Claudio Ranieri direttore tecnico . L’obiettivo è dichiarato da tempo: riportare l’Italia ai Mondiali del 2030."
main_image: "https://giornaledellabasilicata.com/download/multimedia.normal.a9644a4a068ab3cf.bm9ybWFsLndlYnA%3D.webp"
date_published: "2026-08-06T08:30:00+02:00"
date_modified: "2026-08-05T18:52:59+02:00"
author_name: "Gianvito Pio Clemente"
category_name: "Sport"
category_url: "https://giornaledellabasilicata.com/categoria/7/sport"
---

# IL NUOVO CORSO ITALIANO: rifondazione o semplice gattopardismo?

L’Italia, si sa, è una **Repubblica fondata sul pallone**. E la mancata partecipazione ai campionati del mondo lascia sempre strascichi dolorosissimi.

Ma l’Italia deve andare avanti. Deve combattere l’immobilismo. Deve tornare a sognare. E, soprattutto, deve tornare a programmare.

Per contrastare quel fallimento sistemico a cui, tristemente, tutto il popolo azzurro è ormai abituato da quasi due decadi, la Federazione ha deciso di riorganizzarsi. Ma non senza difficoltà.

**Giovanni Malagò**è stato nominato **presidente della FIGC**, **Claudio Ranieri direttore tecnico** e **Roberto Mancini commissario tecnico.**

E le polemiche, come al solito, non sono mancate.

![WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.03 (1)](/download/multimedia.normal.bbdd94f18cee4477.bm9ybWFsLndlYnA%3D.webp)

**MALDINI E LEONARDO: LA RIVOLUZIONE MAI INIZIATA**

Facciamo un passo indietro: **22 giugno 2026**. L’Assemblea federale nomina **Giovanni Malagò presidente della FIGC**, ereditando così lo scettro del dimissionario Gabriele Gravina.

Dopo aver familiarizzato con Coverciano, Malagò sceglie **Paolo Maldini e Leonardo** come uomini di campo da cui ripartire, affidando loro **pieni poteri nella programmazione del progetto tecnico.**

Per una maglia azzurra che negli ultimi anni è stata **offesa e stropicciata**, la nomina di Paolo Maldini rappresentava la scelta più logica e razionale: serviva una **leggenda** che, prima da giocatore e poi da dirigente, avesse fatto la storia del calcio italiano.

![WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.02](/download/multimedia.normal.b279596b1c16627c.bm9ybWFsLndlYnA%3D.webp)

Il progetto era tanto **audace** quanto **affascinante**. Le prime mosse per rifondare il sistema, infatti, sono state tutto fuorché banali.

Prima un weekend a Barcellona per provare a convincere **Pep Guardiola** a sposare la causa azzurra.

Poi **Carlo Ancelotti**, per sondarne la disponibilità a lasciare eventualmente la panchina del Brasile.

E poi…

**E poi tutto è destinato a tramontare sul nascere.**

**![WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.02 (1)](/download/multimedia.normal.90b0bbba94900e36.bm9ybWFsLndlYnA%3D.webp)**

**LA PRIMA FRATTURA: PIRLO E LA BUFERA**

Qualcosa si rompe. E arriva la prima frattura.

Il piano B non convince: **Andrea Pirlo** non scalda i cuori azzurri. Anzi, sull’ex centrocampista si abbatte una **bufera mediatica senza precedenti**: dai suoi agganci con il sito di scommesse russo Fonbet alla sua scarsa empatia, passando per un curriculum da allenatore tutt’altro che esaltante.

**E allora, marcia indietro.**

Malagò comprende il malumore generale e subisce le forti pressioni dell’ambiente. Pirlo si fa da parte con un lungo comunicato sui social.

![WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.02 (2)](/download/multimedia.normal.83b363972958ac3e.bm9ybWFsLndlYnA%3D.webp)

Maldini e Leonardo, a cui erano stati promessi pieni poteri, decidono così di abbandonare la nave. Perché, in carriera, **non hanno mai negoziato il proprio credo**.

**L’Italia si divide.**

Cambiano i nomi, saltano le poltrone, ma la mentalità rimane cristallizzata: **l’avversione al rischio viene sbandierata come forma di conservazione.**

Perché in Italia, si sa, **tutti vogliono la rivoluzione**. Ma **mai nessuno è davvero disposto a compierla.**

**MANCINI E RANIERI: L’USATO SICURO**

Malagò era già con le spalle al muro. E allora decide di affidarsi all’usato sicuro: **all-in su Roberto Mancini e Claudio Ranieri.**

Indubbiamente due uomini dalla sconfinata esperienza e competenza. Ma siamo sicuri che fosse la decisione giusta?

Sicuramente è stata la più **comoda**, considerati anche i rapporti idilliaci tra il numero uno della FIGC e il tecnico.

Non a caso, in occasione dei 130 anni del **Circolo Canottieri Aniene di Roma**, i due hanno dato spettacolo nel clamoroso **8-3 finale della Coppa Canottieri Over 60.**

**![WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.02 (3)](/download/multimedia.normal.8be75f6c81ef4dee.bm9ybWFsLndlYnA%3D.webp)**

E così Mancini torna a sedere su quella panchina che lo ha **visto prima trionfare a Wembley** e **poi crollare al Barbera** contro la Macedonia del Nord.

Dopo il disastro recente eravamo tutti convinti che servissero **novità, freschezza e un pizzico di coraggio.**

E invece siamo ancora qui.

Fermi. Immobili. **A ricercare nel passato un futuro che possa diventare più roseo.**

**![WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.02 (4)](/download/multimedia.normal.a5ac5d44b894cab1.bm9ybWFsLndlYnA%3D.webp)**

Ma Guccini ci insegna che **non bisognerebbe** mai tornare a calcare vecchi passi e riaprire vecchie ferite.

Però in Italia funziona così.

È più facile tornare indietro che andare avanti.

E, per Costituzione, siamo ormai abituati alla legge del: «*Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi».*

Ed ecco che si cambia in superficie, pur di non cambiare nulla nella sostanza.

E allora torna la domanda**: è meglio un male sperimentato o un bene ignoto?**

Sarà, come sempre, il campo a emanare i propri verdetti.

**IL BATTESIMO DI FUOCO**

Ciò che è certo è che il nuovo corso azzurro avrà subito un **battesimo di fuoco in Nations League.**

**Esordio**a Roma **contro il****Belgio**di Van Bommel. Poi la **Turchia** di Vincenzo Montella. E, per concludere il girone dell’inferno, **la Francia di Zidane**.

![WhatsApp Image 2026-08-05 at 18.05.02 (5)](/download/multimedia.normal.84e0f9fb3fcda2f0.bm9ybWFsLndlYnA%3D.webp)

Insomma, il tempo delle chiacchiere è finito.

Ora servono fatti. Veri.

E allora, buona fortuna Mancio.

Che quei ricordi, belli e brutti, vengano finalmente azzerati per lasciare spazio a un nuovo progetto.

Ma per davvero, stavolta.

Perché il passato non scende in campo.

Ti divora. Ti soffoca. Ti sbatte in faccia la mediocrità in cui siamo sprofondati.

**Che il nuovo, vecchio ciclo abbia inizio.**

---

*Contenido creado y optimizado para IA con [Medios CMS](https://medios.io)* — Plataforma profesional para la gestión de medios digitales y portales de noticias.
