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title: "Finale Coppa Italia: Lazio ko, doppietta nerazzurra all’Olimpico"
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description: "Nella splendida cornice dello Stadio Olimpico di Roma, l’Inter conquista la decima Coppa Italia della sua storia battendo la Lazio 2-0. Decisivi l’autogol di Marusic , propiziato dalla spizzata di Thuram, e la solita firma del “Toro” Lautaro Martinez."
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date_published: "2026-05-14T12:15:00+02:00"
date_modified: "2026-05-14T13:59:16+02:00"
tags:
  - "Coppa Italia"
  - "Inter"
  - "Lazio"
category_name: "Sport"
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# Finale Coppa Italia: Lazio ko, doppietta nerazzurra all’Olimpico

L’Inter alza ancora una volta la Coppa Italia nei cieli di Roma, e ormai non sembra più una novità per il popolo nerazzurro. La doppietta **Scudetto-Coppa Italia** certifica uno strapotere tecnico e mentale impressionante. Progettualità chiara, società solida e fiducia nel nuovo: sono queste le tre parole chiave che raccontano la dimensione nazionale e internazionale raggiunta dal club.

Una squadra capace, a suon di vittorie e prestazioni di altissimo livello, di cancellare rapidamente l’amaro epilogo della passata stagione.

La scelta di affidare la panchina a un allenatore giovanissimo come **Cristian Chivu**, forte di appena 13 panchine in Serie A, a distanza di un solo anno, sembra aver pagato. Il tecnico rumeno può già vantare, due trofei nazionali da allenatore, senza dimenticare i numerosi successi conquistati da calciatore e alla guida delle selezioni giovanili nerazzurre.

Il progetto è chiaro: vincere e convincere. E i risultati certificano che la strada intrapresa è quella giusta.

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**Il 2-0** maturato contro la Lazio prende forma già nei primi 45 minuti.

La partita entra subito nel vivo al *12’*, quando Lautaro Martinez sfiora il vantaggio con una straordinaria incornata dal limite dell’area, terminata a pochi centimetri dal palo difeso da Edoardo Motta. Il capitano argentino flirta col vantaggio che arriverà poco dopo.

Al *14’* l’Inter sblocca la finale. Dalla bandierina, il sinistro telecomandato di Dimarco disegna l’ennesima traiettoria perfetta della sua stagione. Thuram sfiora il pallone di testa, mandando fuori tempo **Marusic**: il difensore montenegrino devia goffamente nella propria porta e la partita si mette immediatamente in salita per i biancocelesti.

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La Lazio si mostra passiva, incapace di riconquistare il pallone con aggressività. Il 4-5-1 difensivo architettato da Maurizio Sarri per limitare la forza offensiva nerazzurra viene scardinato praticamente subito.

L’Inter, forte del vantaggio, gestisce il possesso e colpisce nei momenti decisivi.

Al *35’* arriva infatti il raddoppio: Nuno Tavares si addormenta in fase di impostazione, Dumfries gli ruba il pallone e serve **Lautaro Martinez**, glaciale nel tap-in da pochi passi.

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Per il *Toro* è il terzo gol in una finale di Coppa Italia dopo la doppietta contro la Fiorentina nell’ultimo trionfo nerazzurro di tre anni fa. Sono **22**le reti stagionali e **175**quelle segnate con la maglia dell’Inter: il capitano argentino occupa ormai in solitaria il **terzo posto nella classifica marcatori all-time** del club, mettendo nel mirino due leggende come Altobelli e Meazza.

![WhatsApp Image 2026-05-14 at 11.32.54](/download/multimedia.normal.b47e8629c4b7ee16.bm9ybWFsLndlYnA%3D.webp)

L’unico vero sussulto della Lazio nel primo tempo arriva con una conclusione di Isaksen, deviata in corner da Bastoni. Troppo poco, però, per impensierire davvero i campioni d’Italia.

Nella ripresa il copione non cambia. L’Inter abbassa i ritmi, controlla il possesso e addormenta la partita. I biancocelesti continuano a inseguire il pallone, mentre la squadra di Chivu chiude con una dominante percentuale di possesso palla.

Eppure, nelle rare occasioni in cui la Lazio riesce a manovrare, crea più di qualche apprensione alla retroguardia avversaria. Noslin ci prova al *57’*, ma il suo tentativo termina sul fondo. Ancora più clamorosa l’occasione fallita da Dia al *75’*, che davanti al portiere Martinez spreca la ghiotta chance di riaprire i giochi.

I tre fischi del direttore di gara Guida mettono la parola fine alla partita.

La Lazio lotta e si sacrifica, ma paga i troppi errori tecnici. L’Inter, cinica e spietata, sfrutta ogni sbavatura e colpisce con precisione.

Può iniziare la **festa nerazzurra.**

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Per la Lazio si chiude invece una stagione complicatissima, iniziata male e terminata peggio. La frattura tra tifosi e società appare ormai insanabile, e il futuro resta pieno di interrogativi.

Ciò che è certo è che i biancocelesti, per il secondo anno consecutivo, mancano la qualificazione alle coppe europee. E programmare la prossima stagione, in questo clima, sarà tutt’altro che semplice.

![WhatsApp Image 2026-05-14 at 11.32.54 (2)](/download/multimedia.normal.bfb9eba9e244fe9d.bm9ybWFsLndlYnA%3D.webp)

I tifosi sperano che l’aquila possa tornare presto a volare nei cieli dell’Olimpico, magari già nel prossimo infuocato derby contro la Roma.

Intanto, però, a **dominare**in Italia è ancora il **Biscione nerazzurro**.

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