
Rionero in Vulture, torna la Via Crucis vivente: fede, tradizione e comunità nel Sabato Santo
Mario GarciaRIONERO IN VULTURE – Si avvicina uno degli appuntamenti più attesi della Settimana Santa lucana: la storica Via Crucis vivente di Rionero in Vulture, in programma sabato 4 aprile a partire dalle ore 10:30 nelle vie cittadine.
L’evento, organizzato dalla Confraternita Maria SS del Monte Carmelo con il patrocinio della Città di Rionero e dell’APT Basilicata, rappresenta il momento culminante del progetto Le Vie della Croce e si conferma tra le manifestazioni religiose più intense e partecipate dell’intera regione.
Saranno circa 200 i figuranti coinvolti tra attori, comparse e volontari, che daranno vita a una suggestiva rievocazione delle ultime ore della vita di Cristo attraverso una serie di tableau vivant, curati nei minimi dettagli sotto la direzione artistica di Rosa Preziuso Ferrajolo.
Ad accompagnare il corteo, le storiche statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata, custodite nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, sede della Confraternita, simboli profondi della devozione locale.
La rappresentazione mantiene viva la tradizione delle processioni del Sud Italia, dove la fede si trasforma in esperienza collettiva e partecipazione emotiva. Tra i personaggi più emblematici spiccano la Zingara, simbolo del male e del peccato, la Tentazione che insegue Giuda, i Tre Mori, espressione di integrazione e diversità, e Malco, figura penitente che espia la propria incredulità.
A rendere ancora più intensa l’atmosfera saranno le note delle due bande cittadine, che accompagneranno il corteo lungo il percorso fino al momento più atteso.
Il culmine della manifestazione si terrà nel Giardino del Centro Sociale, dove verranno rappresentate la Crocifissione, la morte di Cristo e la scena della Pietà, ispirata alla lauda di Jacopone da Todi: una rappresentazione carica di umanità, in cui la Madonna si mostra nel dolore autentico di una madre.
L’evento si inserisce in un percorso già avviato nei giorni precedenti: grande partecipazione si è registrata infatti per “Un Uomo”, la drammatizzazione della Passione di Cristo andata in scena a Fontana Grande il 1° aprile, che ha anticipato l’intensità emotiva della celebrazione del Sabato Santo.
Il progetto Le Vie della Croce si conferma così un punto di riferimento culturale e spirituale per la Basilicata, capace di unire tradizione, fede e identità comunitaria in un’esperienza unica e condivisa.



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